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Nuovi Giusti scelti per il Monte Stella
saranno onorati nella Giornata dei Giusti 2021

Nuovi Giusti scelti per il Monte Stella

Attualità

Come sono fuggita dall'Arabia Saudita, il regno che terrorizza le donne

Reem Abdellatif racconta su Haaretz la difficoltà di essere donna in Arabia Saudita. Come giornalista ed editor in lingua araba in Arabia Saudita, subisce una serie di abusi che la costringono a lasciare il Paese. “La campagna diritti delle donne di Mohammed bin Salman, e il parlare di una nuova Arabia Saudita, rimangono solo strategie di pubbliche relazioni”, dichiara Abdellatif.


Il concetto di fratellanza come antidoto al terrorismo

Intervista alla giornalista Asmae Dachan, da anni in prima linea per raccontare le guerre e le sfide del dialogo interreligioso. Il 2 giugno 2019 è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2021 uscirà per le Edizioni Paoline un volume corale sull'enciclica "Fratelli tutti" al quale sta lavorando insieme a ricercatrici, docenti, teologhe e giornaliste. Le abbiamo chiesto come ripensare un dialogo interreligioso concreto, che tenga conto anche della lotta al terrorismo di matrice confessionale. Una sfida che coinvolge tutti. 


Turchia, Osman Kavala respinge le accuse ma resta in carcere

In tribunale l'attivista ha definito le accuse "assurde, prive di prove concrete e in netto contrasto con la sua visione del mondo e gli obiettivi delle organizzazioni della società civile da lui istituite. La prolungata detenzione non è solo una semplice violazione dei diritti, ma un "trattamento crudele continuato”. La prossima udienza del processo sarà il 5 febbraio 2021.


La nomina di Efi Eitam a presidente di Yad Vashem è rappresentativa di un atteggiamento erroneo nei confronti della Memoria

Ricordare l'Olocausto e la sua eredità morale è cruciale per Israele e per il mondo. Giustamente, Israele dà la massima priorità all'educazione sull'Olocausto. Tuttavia, spesso il modo in cui trattiamo l'Olocausto è dannoso per questa preziosa memoria, per prevenire l'antisemitismo e la xenofobia. Questo atteggiamento ci fissa in uno stato di trauma, piuttosto che aprirci all'apprendimento che può aiutare a prevenire la ripetizione della Storia... Di Nadav Tamir


Viaggio in Armenia. Il cimitero militare di Yerablur

È una visione dell’inferno, quella che ci si apre davanti al cimitero militare di Yerablur, su di una collina che domina la capitale armena, la cui periferia appare segnata dai grigi blocchi dell’epoca sovietica. Vite precarie e povere, sotto di esso, che si trascinano come possono una accanto all’altra, a guerra appena conclusa, ma sovrastate dalle morte che incombe. Di Simone Zoppellaro


"Ho speranza rispetto alla crisi climatica. L'America deve fare da guida"

"L'amministrazione Biden avrà l'opportunità di ripristinare la fiducia negli Stati Uniti e affrontare l'aggravarsi della crisi climatica.", questo il punto di vista sulla lotta al cambiamento climatico espresso da Al Gore, 45esimo vicepresidente degli Stati Uniti, sul NYT a seguito dell'elezione alla Casa Bianca di Joe Biden e Kamala Harris.


La Memoria non gioca a carte

Se la Shoah è un monito serve sia agli ebrei perché non siano più vittime ignare e inconsapevoli, ma serve anche a non creare più carnefici. Non serve a molto far prendere coscienza alle vittime del loro essere state tali se contemporaneamente non si spingono e disinnescano le spinte che tesero a fare di molti dei carnefici e a divenirlo. Ecco, allora che le cause che possono spingere alcuni a divenire carnefici si devono trovare nella storia e nell’attualità. Di Vittorio Pavoncello, regista 


Le decisioni europee su Stato di diritto nell’UE e regime globale di sanzioni per i diritti umani. Un passo avanti.

L’Unione europea aveva già la possibilità di decidere sanzioni in materia di diritti umani, ma questi atti richiedevano ogni volta un quadro giuridico separato e una decisione unanime del Consiglio Ue per ciascun Paese. Le nuove norme hanno carattere generale e vi si potrà fare ricorso tutte le volte che sarà ritenuto opportuno. Di Bruno Marasà, già funzionario del Parlamento europeo, esperto di politica estera e comunicazione istituzionale


I fili dell'#Odio

I Fili dell'#Odio è la prima produzione italiana dedicata all'odio online, prodotto da Zerostudio's e cooperativa Il Salto, di Tiziana Barillà, Daniele Nalbone e Giulia Polito con la regia di Valerio Nicolosi e la supervisione giornalistica di Michele Santoro.


La Memoria del bene e il futuro degli Stati Uniti

A prescindere dalla forma che assumerà il futuro, potrebbe essere troppo sperare che le persone siano giudicate in base al loro comportamento e non alla rispettiva categoria sociale. Tuttavia, spero che il futuro contempli una “memoria del bene”, intesa come persone che compiono atti altruistici di gentilezza verso altre persone. Di Craig Palmer, antropologo


Turchia: oggi come ieri?

Vorrei sottolineare il valore di un pronunciamento del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Padova e del suo Presidente, Avvocato Leonardo Arnau, sull’arresto avvenuto il 20 novembre a Diyarbakir, nell’est della Turchia, di 20 Avvocati impegnati nella difesa dei Diritti Umani. Una lettera coraggiosa e puntuale, espressione di un impegno sul tema della salvaguardia di Attivisti e Avvocati che operano per la difesa dei Diritti Umani. Di Pietro Kuciukian, Console onorario d'Armenia in Italia e co-fondatore di Gariwo


Un’App per combattere il negazionismo

L’educazione e il dialogo come strumenti di resistenza, affinché le atrocità del passato non si ripetano in futuro: questo lo scopo principale di Khmer Rouge History, la prima applicazione di storia creata da un istituto cambogiano per il popolo cambogiano e che ha coinvolto storici, scrittori, archivisti e tecnici audiovisivi.


Le parole, i totalitarismi e i populismi

Chi vive in un regimi totalitari si sente isolato, lontano dal suo prossimo. È diffidente, confuso, isolato. Il potere ottiene questo risultato controllando l’arte del discorso: rendendo i concetti opachi, istillando paura e incertezza, sommergendoci di rumore. La sopravvivenza dipende dalla nostra capacità di pensare e parlare con chiarezza e in libertà. E anche vivere e discutere collettivamente. Di Francesco M. Cataluccio


Le storie

Cambiamo strada. Le 15 lezioni del coronavirus

Edgar Morin, una delle figure più conosciute e prestigiose della cultura contemporanea, con la sua straordinaria capacità di interpretare il presente, ci invita, ancora una volta e alla soglia dei cent’anni, ad accettare le sfide generate dal coronavirus. Recensione di Arianna Tegani


Il danzatore dell’acqua

Di fronte alla continua minaccia di annientamento e di deportazione Hiram sarà preso da una volontà di fuga “forte come la necessità di uscire da una casa in fiamme”. È per sfuggire a questo fato che raccoglierà i suoi affetti e si imbatterà nella Ferrovia Sotterranea - la rete di abolizionisti ed ex-schiavi che agiva segretamente per liberare dal giogo del Servizio quante più persone possibili - e nella sconvolgente scoperta di un misterioso potere magico, quello della Conduzione, che gli permette di spostarsi e percorrere lunghe distanze attraverso i ricordi e i racconti della sua gente


L'ombra del nemico

Il libro di Serafini abbina a una cronologia puntuale del terrorismo islamico degli ultimi anni un lavoro attento di ricerca sul contesto in cui lo Stato islamico si è sviluppato e ha prosperato fino a riuscire trovare nuovi adepti in tutto il mondo, in quel confine mai netto tra affiliazione ed emulazione, dove l’odio ristagna e prolifera. Recensione di Joshua Evangelista 


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski. A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi.
    Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

  • La Carta delle responsabilità 2017

    La Carta delle responsabilità 2017 nasce dalla riflessione collettiva proposta da Gariwo con il ciclo di incontri La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo, organizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera
    La Carta, ispirata all’esperienza di Charta ’77 e sottoscritta da importanti personalità della cultura e della società, rappresenta il nostro impegno etico per la memoria del Bene e l’educazione alla responsabilità, per riaffermare il valore della pluralità in contrapposizione alla cultura dell’odio e del nemico.

Giardino di Milano

Un anno con Gariwo

Per trascorrere insieme il 2021, abbiamo pensato di creare un calendario con alcune immagini del Giardino dei Giusti di Milano. Un modo, questo, per aspettare di rivederci durante le iniziative di Gariwo. Scaricate il calendario, stampatelo e tenetelo nella vostra classe o sulla vostra scrivania. In attesa di ritrovarci… Magari proprio al Monte Stella!

Il dibattito sulla memoria

La Carta della Memoria di Gariwo: "La responsabilità della Memoria nel nostro tempo"

La memoria della Shoah ha permesso ad altri popoli di rivendicare sulla scena pubblica il diritto al riconoscimento delle loro sofferenze e il loro sacrosanto diritto di giustizia di fronte all’opinione pubblica internazionale. Oggi dobbiamo constatare come il percorso della memoria stia mostrando alcune criticità che, se non affrontate alla radice, rischiano di limitarne la funzione pedagogica e di mostrare una profonda inadeguatezza nei confronti delle nuove sfide del nostro tempo...

Carta della Memoria - il dibattito
le reazioni dopo la pubblicazione del documento

GariwoNetwork 2020

Conoscere il mondo, ripensare la memoria

Scopri tutti i video-interventi della quarta edizione dell'Incontro Internazionale di GariwoNetwork. I due appuntamenti, Una finestra sul mondo. Conversazione con le giornaliste de Il Foglio e Ripensare la memoria: la Carta di Gariwo e le parole antitotalitarie, ci hanno fatto riflettere sul presente, la democrazia, e l'urgenza di una costante informazione sui crimini del passato e sulle atrocità di massa del nostro tempo.

I Giusti dello sport

Un ebook sulle storie esemplari nello sport

Gariwo regala ai suoi lettori una raccolta con le più grandi storie di giustizia e diritti umani nello sport, raccontate da alcune delle migliori penne del giornalismo sportivo italiano.

Gariwo e la scuola

Seminario online insegnanti Gariwo 2020

Scopri tutti i materiali di approfondimento e gli interventi del Seminario insegnanti Gariwo 2020 sul tema del rapporto fra responsabilità etica, memoria e coscienza civile. 

Tutti i video interventi del Seminario
6 incontri per parlare di Giusti, Memoria e coscienza civile

Bando Adotta un Giusto 2020/21

Gariwo insieme al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca propone anche quest’anno il bando di concorso "Adotta un Giusto" con l’obiettivo di promuovere negli studenti, attraverso il lavoro sui Giusti dell’Umanità, una cittadinanza attiva intesa come presa di coscienza dei principi che guidano un comportamento solidale eticamente responsabile. I ragazzi sono chiamati a produrre elaborati artistici e letterari a partire dalla frase C’è un albero per ogni uomo che ha scelto il Bene scegliendo tra due diverse tracce, scopri quali!